Il futurismo è stata l'unica avanguardia di peso europeo che l'Italia ha avuto nel corso del XX secolo. Il suo motivo di maggiore interesse sarà nell'essersi assunto, fra gli altri, il compito di destrutturare il reale, di ipotizzare una diversa fantastica configurazione delle cose, legate ad una nuova logica, di ricostruire l'universo rallegrandolo, depotenziando gli aspetti più sacrali ed intangibili della realtà quale quotidianamente noi viviamo. Il volume intende stabilire l'apporto della musica e dei musicisti alla affermazione e allo sviluppo delle idee futuriste. Focalizza l'attenzione su alcuni contributi pugliesi di particolare interesse.
INDICE
Piccola premessa a mò di introduzione
Parte I - Riflessioni
- Il futurismo musicale italiano
- La figura e l'opera di Franco Casavola
- Il multiforme impegno di Sebastiano Arturo Luciani
- Dall'onomatopea all'onomalingua. Un caso forturnato: Depero.
In Biblioteca
Sprezzatura
- John Cage, Murray R. Schafer e il futursimo
Intermezzo
- Un concerto per Casavola
- Franco Casavola, fra spinte avanguardistiche e artigianato musicale
- Un omaggio a Fortunato Depero
Parte II - Serata Futurista
- Uno spettacolo nello spirito del teatro futurista.
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RECENSIONE DEL LIBRO (Daniela De Leo)
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Per consultare alcune pagine del libro